L'aliante in planata
Il peso è il «motore»: la componente W sin γ lungo la china vince la resistenza, W cos γ è equilibrato dalla portanza. Cambiando CL cambiano l'incidenza α, l'angolo di rampa γ e quindi l'assetto (θ = α − γ) con cui l'aliante si presenta all'orizzonte.
Polare e odografa
Sulla polare la pendenza della retta dall'origine è l'efficienza E = CL/CD: la tangente dall'origine individua B (Emax, massima distanza). Sull'odografa la stessa tangente dà γmin, mentre il punto più alto della curva è C (wmin, massima durata). Con vento, l'origine «al suolo» si sposta in O′ e la tangente da O′ dà l'assetto B′ di massima distanza al suolo.
Prestazioni e punti caratteristici
Valori nella configurazione impostata (quota, zavorra, diruttori). I punti A–D dipendono solo dalla polare; peso e quota cambiano soltanto le velocità (omotetia dell'odografa).
Risolutore degli esercizi
Le famiglie di problemi della raccolta, risolte passo per passo con i dati dell'aliante impostato. Ogni scheda mostra la formula impiegata, i numeri sostituiti e il risultato.
Richiami di teoria
Il formulario essenziale, nella stessa notazione degli appunti.